BUIO
Ballavo con mio padre…
BUIO
E poi finalmente un piccolo riflesso di luna sull’acqua, di sera…
Le prime note in un nuovo abbraccio…e il tango…
Scopro di colori le luci intorno
e le diverse sfumature del sentire dei corpi,
i suoni nel movimento, del mio Io, e dell’Io dell’altro
insieme vivace di energia. E libera mi esprimo.
Suoni, profumi e immagini interiori
tutto si anima nell’anima e si confonde…
Dove sono? Dove abito?
Sto nel movimento elegante e abito nell’abito
che si trasforma ogni volta con me.
Emozioni e sensazioni di un ballo, di un’atmosfera,
si concretizzano sul mio vestire
e si depositano in forme di colori, brillantezza di effetti
giochi di perline, paillettes, linee e sfumature,
libere pennellate che illuminano la notte…
Quando la realtà ritorna e la musica sfuma
il tango non smette di esistere, rimane il suo ricordo
negli effetti visibili,
e si prepara a tornarci di nuovo incontro.
Care amiche e amici che condividete questa passione, spero di aver interpretato ed espresso
anche il vostro sentire! E anche se l’abito non fa il monaco…il vestito può fare...tan..go!
ciao Elisabetta